Violenza sulle donne in UE, che bello l’Italia tra le più virtuose

Violenza sulle donne in UE, che bello l’Italia tra le più virtuose

 
8 Marzo dedicato alle donne colpite dalla violenza, un rapporto dell’UE ci racconta un’Europa violenta e maschilista
Sessantadue milioni, si avete letto bene, per sessantadue milioni di volte in un anno in Europa le donne vengono colpite da violenzefisiche, psicologiche e sessuali. A stabilirlo un rapporto dell’Unione Europea. È un dato catastrofico, le donne abusate potrebbero riempire spazi come l’intera Francia, o Italia, Svizzera e Austria messe insieme, una catena umana che parte da Palermo e arriva fino a Rotterdam.
Il rapporto che sarà presentato a Bruxelles il giorno 8 Marzo, tradizionalmente “festa della donna” ha dato risultati sorprendenti, ai primi posti della classifica c’è la Danimarca, con oltre il 50 per cento delle donne che afferma di aver subito violenza sia in casa che sul posto di lavoro, il dato è davvero allarmante, una donna su due ha avuto problemi con un uomo. Non è finita, immediatamente dopo la Danimarca ci sono gli altri tre paesi nordici, Finlandia, Norvegia, Svezia, a seguire l’Olanda e poi Inghilterra e Francia con il 45 per cento. E l’Italia? Il nostro paese appare tra i più bravi nel rapporto uomo donna, solo il 27 per cento delle italiane ha avuto problemi di violenza, meglio di noi solo Polonia, Austria e Grecia. Lo stupore degli analisti deriva dal fatto che i paesi che maggiormente hanno problemi ad educare gli uomini sono proprio quelli con il più alto tasso lavorativo femminile. Complice del triste primato nordeuropeo anche l’abuso di alcool e il fatto che le donne vivono più tempo al di fuori delle mura domestiche. Un altro dato che appare perdente è che solo un terzo delle donne campionate per questo sondaggio, che si è svolto in tutti i Paesi dell’unione, ha denunciato l’aggressione e l’aggressore.
Il rapporto, servirà a sensibilizzare e promuovere una campagna di educazione dell’uomo, questo almeno il desiderio dei committenti della ricerca,  “quando parliamo di violenza lo facciamo per tutti i casi e sfaccettature, stalking, molestie sessuali, violenza in casa e fuori.” Ovvio, i più pericolosi, in tutta Europa al primo posto sono i mariti, oltre il 50 per cento delle donne ha dichiarato di aver subito violenza sessuale dal coniuge, il restante da sconosciuti o addirittura da capoufficio.
La violenza sessuale vede al primo posto sempre la Danimarca, e l’Italia è quasi fanalino di coda. Ma il dato più allarmante di tutta la ricerca è quello della violenza sulle minorenni, è in forte espansione, le violenze al di sotto dei quindici anni sono in preoccupante crescita, sopratutto in Olanda e Francia, e quasi sempre da familiari o amici di famiglia. Adesso, secondo il desiderio degli organizzatori “per i diritti fondamentali” la parola passa ai politici dell’Unione che dovranno trovare risposte e antidoto a un male che appare inossidabile.
di Vincenza Muto


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