Se la violenza avviene in casa

Se la violenza avviene in casa

 

In un convegno del Soroptimist club è stata messa in risalto l’attività del centro «Libere tutte»

Se la violenza avviene in casa

PISTOIA – Come combattere la violenza intrafamiliare. Se ne è parlato, alla presenza di un folto pubblico, nel corso di un convegno – relatori Simonetta Ulivieri, ordinaria di pedagogia all’università di Firenze; Sabrina Sergio Gori, sindaco di Quarrata; Giovanna Sottosanti, responsabile del Centro antiviolenza; Marco Leporatti, attore dilettante – che si è svolto a Palazzo dei Vescovi, promosso dal Soroptimist International Club di Pistoia e Montecatini. Il fenomeno della violenza intrafamiliare, come ha ben rappresentato Giovanna Sottosanti, responsabile del Centro antiviolenza «Libere tutte» di Montecatini, costituisce una problematica che è molto difficile far emergere e che tuttavia esiste, anche sul nostro territorio. «Libere tutte» è un servizio rivolto alle donne che cercano sostegno in caso di solitudine, problemi familiari, disagio, maltrattamenti e violenza.

[…] «Il centro antiviolenza “Libere tutte” – ha spiegato Soltosanti – nasce per un bisogno grosso rispetto a questa problematica. Si tratta, infatti, di un problema scomodo, scottante e sommerso. A differenza di tante altre tipologie di disagio, che emergono numerose e quindi ci si attrezza di servizi pubblici e privati per affrontarle, la violenza intrafamiliare è molto sommersa, perche spesso le donne hanno problemi a denunciare i maltrattamenti subiti in famiglia. Nonostante ciò, dal giugno 2004, da quando cioè siamo attivi, abbiamo già ricevuto diverse richieste di aiuto. Il nostro centro è nato grazie ad un finanziamento del Cesvot, ed ha sede a Montecatini Terme, presso la Società di soccorso pubblico. Il progetto, per il quale abbiamo ottenuto il finanziamento, si concluderà a fine maggio 2005, ma speriamo che in questa annualità, la sensibilizzazione e la promozione sul territorio siano tali da consentire al Centro di rimanere aperto anche dopo il finanziamento del Cesvot». «Quello della violenza intrafamiliare – aggiunge Giulia Gamboni, presidente del Soroptimist – è un problema che spesso è nascosto e non viene evidenziato. La nostra iniziativa vuole essere un momento di sensibilizzazione, per favorire l’emersione di questo triste fenomeno».

 

di Pa.Ce.

 


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