Roma, un’altra donna massacrata di botte dal convivente

Roma, un’altra donna massacrata di botte dal convivente

 

Un impiegato romano di 26 anni già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Roma Gianicolense con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. L’uomo ieri sera all’interno del suo appartamento in via di Donna Olimpia in zona Gianicolense al culmine di un litigio scaturito per futili motivi ha impugnato un grosso coltello da cucina ed ha minacciato di morte la convivente, una 41enne romana. L’aggressore non contento è passato poi alle vie di fatto colpendo ripetutamente la vittima con calci e pugni al volto alla testa ed al corpo.

Le urla di aiuto della vittima hanno richiamato l’attenzione dei vicini di casa che hanno così allertato il 112 dei Carabinieri. I militari dell’Arma immediatamente intervenuti sul posto hanno bloccato ed ammanettato il 26enne La donna invece soccorsa ed accompagnata presso l’ospedale «Fatebenefratelli» a causa dei colpi subiti ha riportato la frattura delle ossa nasali e lesioni alle costole ne avrà per almeno 20 giorni. L’uomo, arrestato dai Carabinieri al termine della formalità di rito, è stato condotto al carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo.

 


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