Badanti protagoniste dell’8 Marzo di Confartigianato

Badanti protagoniste dell’8 Marzo di Confartigianato

 

Badanti protagoniste dell’8 marzo di Confartigianato Pistoia. E’ infatti a questa categoria di lavoratrici che l’8 marzo saranno consegnate le spighe di grano, simbolo della festa delle donne imprenditrici di Confartigianato. E, contestualmente, sarà inaugurato all’interno della struttura di via Fermi lo sportello dedicato alle colf: un nuovo servizio realizzato in collaborazione ApiColf-Federcolf, l’Associazione professionale dei collaboratori familiari nata nel 1971 e riconosciuta dalla Conferenza episcopale italiana come associazione ecclesiale.

Sostenuta dalla Banca del Monte di Lucca, la consegna delle spighe vuole ricordare, in occasione della Festa della donna, la lotta che, nell’Ottocento, le trecciaiole combatterono per sconfiggere la concorrenza cinese.

In particolare, l’8 marzo alle 15,45, nell’ambito di un incontro presso la sede dell’associazione artigiana di via Fermi 49, le spighe saranno donate ad un gruppo di badanti provenienti da diversi paesi europei e tutte regolarmente assunte sul territorio provinciale.

Giunta alla XIX edizione, la “festa delle spighe” costituisce un appuntamento ormai tradizionale per le imprenditrici pistoiesi che, a partire dal 2004, hanno consegnato le spighe ai sindaci della provincia, al Prefetto, alle forze dell’ordine, alle giornaliste pistoiesi, alle dirigenti scolastiche, alla presidente del Tribunale di Pistoia e ad alcune esponenti della Magistratura, alla presidente e agli assessori e consiglieri donna della Provincia di Pistoia e, lo scorso anno, alle monache-artigiane dei conventi di clausura pistoiesi.

Come spiega la presidente provinciale del gruppo Donne Impresa di Confartigianato, Claudia Venturini, “l’idea di sostituire la mimosa con le spighe di grano è nata dalla scoperta che il celebre sciopero delle trecciaiole del 1896 fu effettuato per protestare contro le tariffe da fame applicate dai committenti dopo che il mercato era stato invaso dalle trecce di paglia di riso importate dalla Cina a prezzi stracciati: le trecciaiole boicottarono la lavorazione delle trecce con cui si realizzavano i famosi cappelli di paglia di Firenze, riuscendo a bloccare l’intera filiera e a sconfiggere la concorrenza sleale”.

Ancora oggi gli artigiani e i piccoli imprenditori conto terzi soffrono un’analoga concorrenza sleale ed è per questo che le imprenditrici di Confartigianato Pistoia hanno scelto di ricordare la lotta delle trecciaiole, optando per le spighe di grano al posto della mimosa.

Un messaggio di legalità e di solidarietà al femminile che, per l’8 marzo 2012, si è voluto legare al mondo solidale delle badanti che lavorano regolarmente sul nostro territorio.

 

Fonte: Confartigianato


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