Si preparano “sentinelle” per combattere le violenze

Si preparano “sentinelle” per combattere le violenze

La senatrice Fedeli: “Occorre un cambiamento culturale”
OGGI, 25 novembre, è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Il Comune di Montecatini ed, in particolare, la commissione pari opportunità hanno voluto celebrare questa ricorrenza densa di significato per sancire un impegno etico, culturale, operativo con il convegno dal titolo: “Donna…e violenza un passo oltre il buio”, che si è svolto ieri al palazzo
del turismo. Siliana Biagini, consigliera presidente della commissione pari opportunità di Montecatini, ha moderato e curato l’introduzione nella quale ha ricordato il Codice Rosa, protocollo sanitario approvato dalla Regione, divenuto obbligatorio in tutte le Asl, partito nella nostra provincia il primo gennaio 2014, con l’attivazione della stanza protetta al San Jacopo e con il lavoro della formazione delle ‘sentinelle’, che sono fondamentali nello scoprire le violenze, nel portarle all’emersione, nell’informare la vittima su come e da chi può farsi aiutare.
Sentinelle sono le forze dell’ordine, le associazioni di volontariato, il personale delle scuole, sono tutti i cittadini. Tra i relatori anche: il vicesindaco Ennio Rucco, la vice presidente del Senato Valeria Fedeli, l’avvocato Chiara Mazze consigliere provinciale di parità, Monica Bani, coordinatrice Asl3 per il Codice rosa, l’avvocato Francesca Baroncini, Elena Giannini, psicologa.
Presenti in sala i vertici delle forze dell’ordine. La vicepresidente del Senato Fedeli ha depositato nei giorni scorsi un disegno di legge, che oggi intende ‘lanciare’, sull’intraduzione dell’educazione di genere e della prospettiva di genere nelle attività e nei materiali didattici delle scuole del sistema nazionale di istruzione e nelle università.
«Serve un cambiamento culturale – afferma – che deve nascere dall’infanzia. Come purtroppo dimostra il tragico elenco delle vittime, non basta la prospettiva della pena in carcere a frenare la violenza, che deve essere prevenuta». E’ intervenuto come relatore anche il vicesindaco Ennio Rucco che ha affrontato il tema: «L’importanza della rete nel contrasto alla violenza di genere» ed ha affermato: «Questo convegno vuole essere un approccio scientifico al tema della violenza contro le donne, anche se, voglio sottolineare, che queste occasioni e l’impegno che intendiamo portare avanti è contro tutte le violenze nei confronti di chiunque siano commesse. Ricordiamo parlando di violenza che esiste il ‘sommerso’: alcune statistiche dimostrano come siano moltissimi i casi di violenza non denunciati. Ecco l’importanza delle sentinelle e quindi della formazione, anche dei cittadini, non solo degli operatori».
Valentina Spisa

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